Per
chi soffre di stranezze nella radio:
1)
Se state usando batterie ricaricabili, il problema, che ho personalmente
riscontrato, non risiede nel telecomando, ma ... nelle batterie!
Infatti molto spesso il positivo (quello con la pretuberanza per intenderci) rimane più corto delle
batterie normali.
Mi sembra di aver risolto il problema con una piccola furbizia: fare una
saldatura sulla testa della batteria e risagomarla
con una limetta in modo da ripristinare le giuste altezze. Sconsiglio di
piegare le alette metalliche dei telecomandi, i falsi contatti non cessano e
l'inserimento delle batterie è problematico. A me
sembra di aver risolto il problema.
2)
Se avete il "vizio" di smontare il telecomando, attenti a due cose:
I.
se vi ritrovate una linguetta in metallo che non
sapete dove posizionare, è quella che serve a frenare la rotella della
regolazione della girata massima, va posizionata sul guscio e poi
richiuso.
II.
se dopo aver smontato lo sterzo la radio non
funziona più correttamente, probabilmente (volontariamente o no) avete fatto
fare al potenziometro qualche giro di troppo (il volante ha un blocco per
evitare il problema), riposizionate il potenziometro al centro, montate il volante
e riprovate.
3)
I potenziometri si possono pulire con appositi
spray puliscicontatti per elettronica
A
seguito vari interventi sulle elettroniche ho appurato
quanto segue:
il 60% dei problemi è da attribuire a saldature fredde
il 20% corti circuiti
il 10% errori di rimontaggio
Minicorso
provetto saldatore (e
risolvete l’80% dei problemi!): La
prima cosa da fare quando si deve effettuare una saldatura è dissaldare! Si,
nel senso di pulire bene le piste su cui si deve effettuare
la saldatura eliminando TUTTI i residui della saldatura precedente e dai cavi
eventuali resudio di filo spezzato. Spesso nello
stagno rimangono residui di filo che cortocircuitano altre piste
quando si risalda. Una volta pulita la piazzola, stagnare su di essa una piccola quantità di stagno direttamente sulla
piazzola e non come spesso qualcuno fa sul saldatore! Se
possibile tranciare e spellare il filo, quindi stagnare il filo DA SOLO secondo
le precedenti indicazioni. Solo a questo punto mettere
a contatto le due parti e saldare, mantenendo il conduttore fino a quando lo
stagno non è freddo. La saldatura deve avere un aspetto omogeneo, lucido
e NON ECCESSIVO.
NON
perseverare troppo con il saldatore, le piste tendono a distaccarsi ed i fili a
fondere.
Utilizzare
sempre stagno e saldatori di ottima fattura, megli se con regolatori di temperatura.
Quando
saldate i fili sui FET fate attenzione a saldare tutti
e 4 i pin del FET con il filo (all’interno dei FET i 4 pin non sono collegati
l’uno all’altro!)
Le
foto dell’elettronica possono aiutare qualche “scordarello” per il
posizionamento dei fili.


La induttanza posta
in serie all’antenna si brucia ogni qualvolta c’è un corto circuito tra
l’alimentazione e l’antenna. Si può provare a sostituita con una resistenza (10
Hom) anche se non SMD, ma non so se in questo caso
preservi il circuito dai cortocircuiti.
Altra
raccomandazione è quella di pulire i potenziometri sempre con prodotti
opportuni e soprattutto, quando avete i fili volanti LEVATE SEMPRE PRIMA LE
BATTERIE!
Dopo aver
smontato il servo anteriore può capitare di dover effettuare
la taratura del trimmer indicato con A: con la radio accesa, centrate i vari
comandi, quindi agite sul trimmer per centrare il tirante di sterzo.
ATTENZIONE:
non agite sulla taratura del capacitatore variabile,
serve a tutt’altro e non va toccato!
KIT luci:
lo schema che ho
ideato prevede 2 led alta luminosità 3mm, 2 led rossi (a scelta per il formato), ma cosa importate,
acquistateli insieme, in tal modo evitate difformità di luminosità dovute a
lotti di fabbrica diversi, 2 resistenze da 47 Hom, in
connettore maschio, ed uno femmina.
Prelevando
positivo e negativo dai punti specificati
relativamente con P ed M otterrete che le luci si accendano solo
quando accendete l’interruttore di alimentazione. Tramite un filo bipolare viene connesso al connettore femmina (importante che sia
femmina perché nel caso di non utilizzo non avete puntali conduttori che
possono provocare cortocircuiti!). Al
connettore maschio fisso nella scocca colleghiamo sul positivo
le due resistenze in parallelo dalle quali partono corrispondentemente
i positivi per le luci anteriori e quello per le posteriori. I led vanno messi in parallelo rispettando le polarità
accoppiando gli anteriori ed i posteriori. Lo schema è
il seguente:
prelevare
l’alimentazione dal nero (negativo) e dal primo bianco (positivo)
+ -
R1 - - -----------------------------------------\
\ R2 - -\ |
+----+
+----+
LP1 LP2 LA1 LA2
-------- -------
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|
-
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